Al centro il recupero dei prodotti antichi e la valorizzazione dell’identità agroalimentare dell’Amerino
Dal 2 al 4 ottobre 2026 la città di Amelia, torna sotto i riflettori con la seconda edizione del Festival che promuove i suoi prodotti di qualità
Terni 24 settembre 2026 – Si è appena conclusa a Terni,nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio dell’Umbria, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Amerino Tipico Festival”, in programma ad Amelia, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026.
Alla conferenza sono intervenuti Alberto Rini, vicesindaco del Comune di Amelia; Marina Teofrasti, Assessore all’Ambiente ed Eventi del Comune di Amelia; Tommaso Agabiti, Assessore all’Agricoltura del Comune di Amelia, Rossella Viti, direttrice artistica dell’Associazione Ippocampo e Daniela Tabarrini ideatrice e responsabile organizzativa dell’evento.

Tre giorni di appuntamenti, degustazioni, esperienze, musica, cultura e itinerari accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta dell’identità agroalimentare e paesaggistica dell’Amerino, territorio caratterizzato da una ricca tradizione produttiva e da un patrimonio di piccoli produttori, aziende agricole, frantoi e cantine.
Il Festival nasce con l’obiettivo di valorizzare i prodotti di qualità del territorio e riportare al centro saperi, ricette e produzioni antiche, facendone una risorsa per il futuro dell’Amerino.
“Con la seconda edizione di Amerino Tipico Festival vogliamo rafforzare il racconto di Amelia e dell’Amerino attraverso ciò che più di ogni altra cosa identifica un territorio: i suoi prodotti, il paesaggio, le tradizioni e le persone che ogni giorno li custodiscono. Il Festival rappresenta un’occasione per mettere in rete realtà diverse e far conoscere un patrimonio che appartiene alla nostra storia, ma che può diventare anche una leva per il futuro, per il turismo e per lo sviluppo economico locale. L’obiettivo è continuare a costruire un appuntamento capace di coinvolgere la comunità e, allo stesso tempo, di attrarre visitatori interessati a vivere il territorio attraverso esperienze autentiche”dichiara Alberto Rini, vicesindaco di Amelia.

Il recupero dei prodotti antichi al centro della tavola rotonda inaugurale di venerdì 2 ottobre
Il programma prenderà il via venerdì 2 ottobre, alle ore 16.00 presso il Teatro Sociale di Amelia con la tavola rotonda sul tema “Il recupero dei prodotti antichi come risorsa per l’Amerino” organizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale.
L’incontro, moderato da Marco Filippucci, docente dell’Università degli Studi di Perugia, responsabile del progetto Amerino Tipico vuole essere una riflessione sul ruolo del cibo quale chiave interpretativa del territorio, mettendo a fuoco le possibili sinergie tra comunità, produttori e istituzioni per tracciare una rotta comune volta a consolidare il modello di Amerino Tipico quale modello di sviluppo sostenibile, di turismo rigenerativo e strumento di tutela della biodiversità.

La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Avio Proietti Scorsoni, Sindaco del Comune di Amelia; Luigi Cremona, tra i più noti e autorevoli critici enogastronomici italiani, storico curatore della guida Alberghi e Ristoranti d’Italia del Touring Club Italiano, talent scout di chef e ideatore del premio “Emergente”; Paolo Arice, fiduciario della Condotta Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale e Mauro Gramaccia, referente per il Servizio di Salvaguardia della Biodiversità regionale di interesse agrario del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (3A-PTA). Interverranno inoltre rappresentanti di istituzioni e produttori del territorio che stanno lavorando nel recupero di prodotti antichi e ricette antiche dell’Amerino.
“Parlare di prodotti tipici significa parlare di agricoltura, biodiversità e presidio del territorio. Nell’Amerino esiste un patrimonio di varietà agricole, produzioni e conoscenze che rischia di perdersi se non viene adeguatamente valorizzato e tramandato. Amerino Tipico nasce anche per questo: riportare l’attenzione sui prodotti antichi e sulle produzioni locali, creando occasioni di incontro tra produttori e consumatori e facendo comprendere quanto il cibo sia strettamente legato alla tutela del paesaggio. Recuperare ciò che arriva dal passato significa quindi investire nel futuro del nostro territorio», sottolineaTommaso Agabiti, assessore all’Agricoltura del Comune di Amelia.
A seguire, alle ore 18 presso la Terrazza del Teatro Sociale, è previsto l’appuntamento con “Terre e Vini”, un’esperienza di degustazione tra i tetti del borgo antico e i colori del tramonto umbro dedicata ai vini autoctoni dell’Amerino in abbinamento a prodotti del territorio. L’iniziativa sarà guidata da Antonio Boco, giornalista enogastronomico e critico tra i più apprezzati, che svelerà i segreti, le storie e le sfumature dei vini dell’Amerino.
Sabato 3 ottobre: Esperienze di degustazioni guidate e la cena itinerante nei chiostri e palazzi del centro di Amelia
La giornata di sabato 3 ottobre vedrà come cornice della manifestazione il centro antico di Amelia, ancora racchiuso nella sua imponente cerchia muraria in gran parte in opera poligonale, risalente al IV-III secolo a.C., e collocato lungo la Via Amerina, in epoca romana una delle principali arterie di collegamento dell’Umbria e dell’Italia centrale, un punto nodale non solo per le comunicazioni militari, ma anche una delle più antiche e frequentate vie di pellegrinaggio.
Nel cuore di Amelia, i cortili, i chiostri e gli androni dei palazzi antichi diventeranno teatro di una serie di degustazioni durante l’arco della giornata, che culmineranno in un aperitivo e cena itinerante, organizzate come una visita guidata in movimento tra luoghi della cultura e spazi monumentali della città.
“Amerino Tipico Festival è un evento che vuole far vivere Amelia in maniera diversa, attraverso un programma che intreccia enogastronomia, cultura, musica e scoperta del centro storico. Per tre giorni i nostri palazzi, i chiostri, le piazze e gli spazi della città diventano luoghi di incontro e di esperienza. Abbiamo costruito un calendario rivolto sia alla comunità locale sia ai visitatori, con degustazioni, itinerari, momenti di approfondimento e appuntamenti capaci di raccontare l’Amerino in modo coinvolgente. È anche un modo per valorizzare il lavoro delle tante realtà che contribuiscono ogni giorno a mantenere vivo questo territorio”racconta Marina Teofrasti, assessore all’Ambiente ed Eventi del Comune di Amelia.
Si comincerà alle ore 11 presso il Teatro Sociale, con l’Esperienza di degustazione dei prodotti dimenticati e ritrovati di Amelia, organizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food Umbria Meridionale, per poi proseguire nel pomeriggio alle ore 17, nella Platea del Teatro Sociale, con “Parole da Mangiare a Teatro”, un’esperienza multimediale immersiva che racconta il paesaggio del cibo dell’Amerino attraverso 30 carte parlanti, frutto di ricerche e interviste sul territorio.
“Con “Parole da Mangiare” portiamo le testimonianze raccolte sul territorio in un’esperienza audio e visiva, per restituire al pubblico le voci e le storie che stanno dietro ai prodotti – spiega Rossella Viti, direttrice artistica dell’Associazione Ippocampo– Un’interpretazione del rapporto con il cibo, dei produttori e dei consumatori, narrati in maniera esperienziale, ripercorrendo il valore del cibo come elemento espressivo ed identitario del territorio Amerino”.
Un viaggio, guidato dai performer Roberto Giannini, Rossella Viti e Monica Bracciantini, tra leggende, ricette, saperi e sapori antichi, per riscoprire il legame tra cibo, cultura, natura e identità frutto di un progetto dell’Associazione Ippocampo.
In serata, dalle ore 18.30 alle 21, andrà in scena la Cena itinerante nei cortili dei palazzi storici di Amelia che vedrà gli chef protagonisti, impegnarsi nella rivisitazione in chiave moderna dei piatti tipici della tradizione amerina, che verranno abbinati ai vini del territorio della DOC Amelia e agli oli e.v.o. dei Colli Amerini.
L’evento, accompagnato da esibizioni musicali inserite nel cartellone di “Amerino Tipico in Musica“, si svolgerà secondo il seguente itinerario gastronomico e culturale nel centro di Amelia: a Palazzo Cansacchi della Valle Superiore verrà servito l’antipasto proposto dallo Chef Emanuele Rengo, con intrattenimento musicale a cura di Elisa Tonelli alla voce e Fausto Perticoni alla chitarra; a Palazzo Pagliaricci sarà proposto il primo, preparato dallo Chef Matteo Barbarossa, con intrattenimento musicale a cura di Sandro Paradisi e Antonio Ruvo; a Palazzo Venturelli seguirà il secondo, eseguito dallo Chef Paolo Trippini con intrattenimento musicale a cura di Moreno Romagnoli al sax tenore e Andrea Sartini alla tastiera.
Sarà infine il Chiostro di San Francesco, dalle ore 19.30 alle 22, a fungere da aulica cornice sia degli assaggi di Dolci tipici Amerini, che dei Banchi d’assaggio di vini, olio e prodotti amerini, il tutto allietato dalle note del Quartetto Stravagante feat con Toti Panzanelli alla chitarra, Francesco Ciarfuglia al pianoforte, Graziano Brufani al contrabbasso, e Nicola Polidori alla batteria.
Domenica 4 ottobre – I tour del vino, dell’olio e dei sapori Amerini
La giornata di domenica 4 ottobre sarà scandita da itinerari guidati alla scoperta del territorio e delle eccellenze della produzione enogastronomica locale. Alle ore 9, con punto di ritrovo dei partecipanti presso Porta Romana, è in programma il Trekking dei sapori tra vigneti e oliveti condotto da Federico Famiani, guida escursionistica esperta, che prevede soste e degustazioni nelle aziende agricole.
A seguire, alle ore 10 partiranno, sempre da Porta Romana, due tour guidati, effettuati tramite servizio di bus navetta: il Tour del vino e dei sapori in navetta, che proporrà esperienze di visita nelle aziende produttrici di vino e di prodotti tipici del territorio, che consentirà in particolare di scoprire i vini del territorio dell’Amerino, rientrante nella DOC Amelia, istituita nel 1989 per tutelare la produzione vinicola da vitigni autoctoni dell’Amerino e dell’Umbria meridionale; e il Tour dell’olio e dei sapori in navetta che condurrà invece i partecipanti ad immergersi in esperienze di visita nelle aziende produttrici di olio e di prodotti tipici, pensato per far conoscere ai partecipanti la produzione di olio e.v.o. rientrante nella sottozona DOP Colli Amerini, caratterizzata dall’autoctona e plurisecolare varietà Rajo.
“Amerino Tipico Festival” è un evento del Comune di Amelia, ideato e organizzato dall’Agenzia ADD Comunicazione ed eventi. L’evento è organizzato grazie al sostegno del MIC – Ministero della Cultura con la collaborazione della Condotta Slow Food Umbria Meridionale e della Strada dei Vini Etrusco Romana.
Per maggiori informazioni
segreteria.addcomunicazione@
https://www.amerinotipico.it/


